Lunedì, Apr 2021

Il viaggio dello Slayer - Parte Sesta

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Ed eccoci arrivati al nostro sesto ed ultimo appuntamento,
come già annunciato sull'articolo scorso, non parlaremo del successo commerciale, critico e videoludico che questo titolo ha riscontrato poiché uscito a malapena l'anno scorso.



Se Doom 2016 si è presentato con una complicatissima lore, articolata e frammentata preparatevi a gustare la narrazione contorta e adrenalinica di Doom: Eternal; se il precedente prendeva ispirazione dall'Heavy Metal più spinto quest'ultimo si trova a vagare alle derive più oscure dello Speed Metal più tecnico ed estremo che si possa trovare in commercio. 

 

Doom Eternal (2020):
8 Mesi dopo gli eventi del capitolo precedente,
la terra è invasa dai demoni,
il 60% degli abitanti è stato distrutto o posseduto dalle forze demoniache e il restante combatte con tutte le sue forze all'interno di una cellula clandestina chiamata "La Resistenza".
L'umanità, che una volta osannava Lo Slayer ora lo ripudia poiché la UAC e gli stessi demoni hanno usato la sua immagine durante l'invasione, cantando lodi in suo nome e chiamandolo "Il Distruttore".
La dottoressa Elena Richardson ha lasciato sparsi nei laboratori raggiungibili anche dalla resistenza delle registrazioni riguardante gli studi effettuati sul corpo dello Slayer durante la sua permanenza su Marte, scoprendo che si tratta di un Maschio Umano dalle incredibili capacità fisiche e mentali, anche se non demone è sicuramente differente dai comuni mortali. Questo aiuta ad instaurare il dubbio fra le fila della resistenza umana, ora capitanata dal traditore Samuel Hayden.
In questo scenario apocalittico fa il suo ritorno Lo Slayer, a bordo di una Fortezza Spaziale Volante (Simile a quella dei Demoni in TNT-Evilution), con lo scoppo di uccidere Tre Sacerdoti Infernali a capo delle forze demoniache.
VEGA, ora IA installata nel mainframe della nave spaziale, lo informa che questa seconda invasione è dovuta alla Kahn Maykr* e che il suo scopo è quello di alimentare l'energia Argent per salvare Urdak, il suo pianeta natale.
Il Doom Slayer decapita a sangue freddo il primo sacerdote (Deag Nilox) e fa rotta verso la terra per uccidere gli altri due rimasti, ma la Kahn Maykr, venuta a conoscenza dei fatti, li trasferisce in luoghi ignoti della galassia.
Fa così ritorno nella città delle Sentinelle su Exultia per recuperare un Localizzatore Celestiale, custodito dallo spirito di Re Novik*, capo delle sentinelle e Re di tutta Sentinel Prime.
Purtroppo il localizzatore non ha energia e l'unico in grado di fornirgliela è la Sentinella della notte conosciuta come "Il Traditore" (il cui vero nome è Valen);
raggiunto nelle profondità infernali questo donerà allo Slayer un pugnale sacro in grado non solo di generare una piccola quantità di Energia Argent ma anche di uccidere definitivamente l'Icona del Peccato; Infatti il piano della Kahn Maykr è risvegliare il figlio caduto di Valen per rispedirlo sulla terra.
Lo Slayer, essendosi già scontrato con l'Icona del Peccato, sa benissimo quanto questa sia devastante e inplacabile e promette di vendicare il figlio di Valen dando la libertà alla sua anima;
Il secondo sacerdote, Deag Renak si nasconde nella Fortezza Artica, dove vengono assemblati demoni cibernetici in grado di uccidere le sentinelle della notte con estrema facilità, chiamati "Doom Hunter". Sconfitti i temibili avversari, uccide il sacerdote e si mette sulle tracce della Maykr per fermare il suo terribile piano di risvegliare l'Icona del Peccato.


Purtroppo il localizzatore viene disturbato dalla stessa che nasconde l'ultimo sacerdote nel luogo più sicuro che lei conosca, l'unico in grado di fornire quest'informazione allo Slayer è il vecchio Samuel Hayden quindi la rotta per la terra sarà immediata.
Raggiunta la base della resistenza tornerà in possesso della sua vecchia arma demoniaca (Crogiolo) e dei pochi resti ancora funzionanti di Samuel, che lo informerà sulla posizione dell'ultimo sacerdote, proprio su Sentinel Prime... puzza di Flashback lontano un miglio!
Per raggiungere Sentinel però bisogna passare per la città perduta di Hebet vicino il cuore pulsante di Marte: usando il nuovissimo cannone BFG 10.000 lo Slayer perfora la superficie di marte permettendogli così di raggiungere il teletrasporto situato al centro della città.
Finalmente a Sentinel Prime, lo Slayer riesce a ricordare quei mesi di assenza che hanno diviso il capitolo Knee-Deep in the Death da Shores of Hell nel primo titolo del 1993:
Mezzo morto e trasportato dalle braccia da due sentinelle della notte, il Doomguy è ancora sotto shock per quello che ha dovuto affrontare sulla luna di Phobos; visto il suo spirito combattivo e la sua strana peculiarità di entrare facilmente in uno stato di pura rabbia distruttiva (conosciuta come Berserk), viene portato nell'Arena dove combatterà per la propria vita e per il divertimento dei Maykr. Raggiunto più volte il podio delle battaglie, il Doomguy viene investito del ruolo di "Nuova Sentinella della Notte" e avrà il permesso di parlare con la Kahn Maykr, così rivelerà accidentalmente dell'esistenza dei Demoni e del perché deve combatterli; la cosa interessa particolarmente la Maykr che scenderà a patti con questa terribile nuova specie di esseri con i quali conquisterà la terra (DOOM II: Hell on Earth).
Il ricordo è come un pugnale che lacera il suo petto, è lui la causa di tutto,
strisciante si porta sull'arena dove affronterà il suo vecchio rivale corrotto, una volta sconfitto potrà finalmente mettere fine alla vita dell'ultimo sacerdote, Deag Grave il creatore del Baphomet.
Il sangue di quest'ultimo tocca il suolo sacro di Sentinel Prime e per questo lo Slayer viene privato di ogni suo grado e privilegio, ma adesso poco importa, meglio ritirarsi prima dell'ultimo scontro.
La Maykr tenta di fermarlo sovraccaricando il sistema della fortezza ma tramite l'utilizzo del Crogiolo riesce a rifornire la struttura di nuova e più potente energia... peccato che ora si trovi senza un'arma in grado di mettere fine all'Icona del Peccato ormai in procinto di risvegliarsi.
Lo Slayer sa però che il suo vero Crogiolo è ancora conficcato nel petto di un Titano nella città caduta di Taras Nabad (Grande battaglia contro i demoni avvenuta dopo gli eventi di Doom 64); raggiunto il campo di battaglia ricorderà anche il suo incontro col Serafino (Seraphim), un Maykr che gli ha donato la forza sovraumana, l'immortalità e che lo ha chiuso nel sarcofago da cui è stato liberato nel gioco precedente.


Il tempo è denaro,
una volta recuperato il crogiolo si dirigge a grande velocità verso Urdak per interrompere il sacrilego rituale che riporterà in vita il figlio di Valen;
La maykr si rivela essere però un avversario tutt'altro che facile e nella furia della battaglia il sacro sigillo*, che impediva ai demoni di raggiungere Urdak, si spezza lasciando ai figli infernali il permesso di entrare.
Una volta sconfitta il cielo si tinge di rosso e una voce oscura e profonda echeggia nella tempesta, il Dio Oscuro è adirato per ciò che lo Slayer ha fatto.
L'Icona del peccato sta devastando la terra,
i pochi sopravvissuti umani sono costretti ad abbandonare il pianeta riponendo le loro speranze nella figura dello Slayer, quest'ultimo non tarda ad arrivare e facendosi strada fra le forze infernali raggiunge il Baphomet, suo vecchio rivale e simbolo di ogni male. Ma ciò che gli si palesa davanti è tutt'altro che familiare:
La vecchia testa di capra martoriata adesso si è trasformata in un gigantesco essere antropomorfo caprino corrazzato in grado di sparare raggi mortali dalla fronte (dove una volta sorgeva il portale per i Demoni); lo scontro sarà arduo e non privo di ostacoli, infatti l'enorme essere è circondato da orde demoniache che tentano di proteggerlo anche a costo della propria vita.
Lo Slayer ne esce provato, vittorioso ma tutt'altro che sereno, perché sa che il suo lavoro non è terminato, sa che finché esisterà anche un solo Dio Oscuro la terra e l'intera esistenza non troveranno pace,
poiché questa è la sua vita,
questa è la sua storia,
questo è il suo destino,
questo... è DOOM.

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Appendici Necessarie:

* L'Energia Argent è un costrutto ricavato dalla tortura delle anime umane; la Kahn Maykr la usa come energia alternativa per rifornire ed alimentare la sua città natale ormai in rovina Urdak.

* Valen, il Traditore, tradì le sentinelle per salvare suo figlio, tenuto prigioniero dal sacerdote infernale Deag Grave (precedentemente conosciuto come Priest); quest'ultimo convinse Valen a consegnargli le chiavi del Pozzo così da utilizzare la fonte dell'energia Argent per invadere e conquistare Argent D'Nur  che lui stesso aveva giurato di proteggere.

* Il Padre è un entità esterna che ha dato vita ad ogni cosa, probabilmente anche alle Maykr e ad Urdak (anche se non si hanno prove certe su questo); le sue prime creazioni furono i reami della realtà e Davoth, un essere divino dall'infinito amore verso il suo popolo - gli abitanti di Jekkad. Vide che le regole imposte da Davoth e l'ambizione dei suoi sudditi li avrebbe portati a raggiungere una sorta di immortalità come quella donata ai Maykr, per evitarlo decise di separare Jekkad dagli altri reami, cosa che adirò non poco Davoth che si trasformò rapidamente nella sua nemesi (Il Signore Oscuro).

* Davoth, il Signore Oscuro, è il principale antagonista della serie videoludica, primo essere creato dal padre e sovrano del reame perduto di Jekkad. Dopo essere stato tradito dal suo stesso creatore iniziò un invasione di massa in tutti gli altri reami donando ai propri figli una sorta di immortalità e capacità belliche uniche. Verrà fermato dallo stesso grazie all'aiuto del Serafino che eviscerà il suo corpo ancora in vita per estrapolare la sua Sfera Vitale. Anche se poteva, il Padre deciderà di non distruggere Davoth ma ordinerà al Serafino di nasconderlo nel Tempio delle Anime sul Santuario di Ingmore.

* Jekkad, era il reame oscuro di Devoth, creato dal padre e allontanato dagli altri reami quando i suoi abitanti stavano per scoprire il segreto dell'immortalità; dopo questo tradimento verrà corrotto dal dolore e la delusione provate da Davoth che lo trasformerà in un piano etereo molto più oscuro e terribile di quello che era già, ovvero L'Inferno. Dopo la sconfitta di Davoth, il reame dovette continuare ad esistere senza la sua guida. Essendo stato corrotto dal suo stesso sovrano, l'Inferno troverà sostentamento attraverso il malessere degli altri reami, fra cui la terra. Il suo nucleo è composto dalle anime torturate degli altri reami che permetterà anche di scoprire la famosa Energia Argent di cui la Maykr vuole impadronirsi. Dopo la caduta di Davoth, il suo successore strinse un patto con la Kahn Maykr permettendo alla stessa di ripopolare l'inferno costruendo nuove guglie e città come Nekravol, in cambio insegnò ai Demoni come estrapolare dal proprio nucleo l'energia Argent. 

* Il Serafino (Seraphim), il cui vero nome è Samur Maykr, era uno dei primi Maykr ad essere creati dal Padre, devoto al suo creatore fino alla morte; sconfisse Davoth e fermò l'avanzata dell'inferno creando il sigillo sacro che non permetteva ai demoni di invadere Urdak (anche se non si hanno fonti certe a confermarlo). Maykr dai poteri illimitati, in grado di fornire agli esseri umani forza fuori dal normale e immortalità, salvò lo Slayer dall'arena e lo liberò dal reame infernale permettendogli di ritornare sulla terra (Doom - 1993). Fu lui a rinchiudere lo Slayer all'interno del sarcofago che vediamo aprire all'inizio del titolo precedente (durante gli eventi antecedenti a Doom 64). 

* Sfera di Vita Blu, la vera essenza degli antichi e degli esseri divini, è praticamente il cuore del Padre, un'enorme Sfera Blu contenente tutta la sua essenza vitale. Probabilmente di natura più meccanica che eterea, contiene una quantità sufficiente di dati da poter ricreare il corpo fisico del Padre.

* Sfera di Vita Rossa, la vera essenza di Davoth, contiene tutte le informazioni necessarie per riportare alla luce il Signore Oscuro.

 

Ma non è finita qui!
Infatti il 20 Ottobre 2020 è uscita la prima parte di "The Ancient Gods" che continua le gesta del nostro Slayer, questa volta sulle tracce della Life Sphere contenente il SIgnore Oscuro di Jekkad!

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The Ancient Gods - Part 1 (2020):
Lo Slayer si è unito alla resistenza umana, adesso sotto il nome in codice di ARCA,
Samuel Hayden, divenuto la nuova IA da compagnia dell'armatura Preator (dopo che VEGA è rimasto su Urdak), lo informa che il prossimo step verso la fine della guerra fra i reami è recuperare la chiave per la stanza segreta del Serafino, sua vecchia conoscenza dai tempi delle Sentinelle della Notte.
Il Doomguy recupera così la chiave sulla stazione oceanica abbandonata della UAC, raggiunge la stanza segreta posta al piano inferiore della nave e scarica la coscienza di Hayden all'interno del corpo cybernetico di Seraphim.
Qui succederà l'impensabile...


Il dottor Samuel Hayden in realtà era il vero e unico Serafino, Samur Maykr (da notare come i due nomi siano simili per assonanza e come il cognome Hayden assomigli alla parola inglese "Hidden" - nascosto).
Purtroppo il suo ciclo sta per finire e il processo di Trasfigurazione è già iniziato, l'unico in grado di fermarlo è "Il Padre", suo stesso creatore, che ora giace dormiente all'interno del Santuario di Ingmore insieme a tutti gli antichi di Urdak.
Per raggiungere tale luogo lo Slayer deve però essere sottoposto ad una sfida di valore nelle paludi infernali poste sotto il Santuario, chiamata "Sfida di Maligog",
una prova di forza e resistenza che metterà il vecchio Doomguy in serie difficoltà, uno scontro impari su un campo di battaglia estremamente più terribile e punitivo di qualsiasi altro avvenuto prima. Una volta superata verrà portato sul tempio dallo stesso Titano da cui prende il nome la sfida.
Una volta al cospetto della Sfera Vitale Blu il serafino prenderà un atteggiamento molto più aggressivo e irrequieto, intravvedendo intenzioni poco chiare nelle sue parole decide di distruggere la sfera evitando così che il dio antico possa prendere nuovamente forma fisica. Quest'azione porterà ad accellerare il processo di Trasmigrazione di Samur condannandolo a morte certa.
Ma lo Slayer non è uno sprovveduto, sa che il Padre non avrebbe mai permesso che il signore oscuro perisse sotto le sue mani e che avrebbe fatto di tutto per proteggere la sua prole (proprio come Valen), per questo scelse di eliminarlo definitivamente.
Una volta tornato sull'ARCA tutto il personale fugge impaurito alla vista della sfera Rossa dell'oscuro signore recuperata proprio dal Santuario di Ingmore,
tutti tranne uno... lo Stagista, ultra-fan del Doomguy che comprende le vere intenzioni dello Slayer e lo aiuta a raggiungere Urdak.
Sul pianeta natale delle Maykr incontrerà il suo vecchio compagno Samur, ormai prossimo alla Trasfigurazione; quando questa avviene, il Serafino si trasforma in un essere demoniaco alato in grado di controllare tutti i dmeoni invasori scagliandoli contro di lui.
Lo scontro si fa avvincente....


Il serafino usa ogni trucco a disposizione per fermare lo Slayer, controllando anche fisicamente i suoi galoppini oscuri, ma ovviamente viene battuto dalle capacità atletiche e combattive del Doomguy.
Strisciante ai suoi piedi, viene salvato dal Padre che, ora sotto una forma esclusivamente eterea, informa lo Slayer che non sia il caso di uccidere il suo fedele servitore è che non troverà più intoppo da parte sua o del Serafino.
Lo informa anche che Davoth non è un demone qualsiasi, è un essere ben più temibile di qualsiasi altra creatura incontrata fino ad ora. Non un semplice demone, ma un vero guerriero.
La sfera del Dark Lord si illumina permettendo così di dare forma fisica all'essere tanto temuto dall'inferno,
ed eccolo lì,
issarsi dinanzi a lui e ai suoi figli immortali,
Davoth è identico allo Slayer, si differenziano per un innesto metallico al centro del petto che mostra la sua sfera vitale rossa e per i tatuaggi demoniaci che adornano il suo corpo, ma è lui.
Il padre quindi è costretto a confessargli che Davoth non è altri che lui stesso... nel mondo dei Demoni,
Lo è adesso...
Lo è sempre stato.

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Appendici Necessarie:

* VEGA, era l'IA creata da Samuel Hayden per controllare la stazione aerospaziale di Marte nel capitolo precedente, qui si rivelerà essere la vera e propria essenza del padre, semplificata e virtualizzata dallo stesso Serafino per permettergli di agire sul piano reale anche dopo la sua morte.

* Lo Stagista, vero e proprio fan del Doomguy, è l'unico che crede ancora nella buona fede del protagonista e lo aiuta a rintracciare non solo i Sacerdoti Oscuri, durante l'E6 di Doom: Eternal, ma anche a raggiungere Urdak per dare vita al Signore Oscuro.

Armored Response Coalition, conosciuta anche come A.R.C. o ARCA, è una fondazione militare capitanata da Samuel Hayden fondata dalla Resistenza e dalle Nazioni Alleate per contrastare l'avanzata demoniaca. Hanno sviluppato non solo armi in grado di ucciderli ma anche dei veri e propri Mecha ormai bloccati e inutilizzabili. Sono i principali responsabili anche del BFG 10.000, arma creata non solo per difendere la stazione di Phobos ma anche per distruggere il Super Nido di Sangue sulla terra.

* Il Super Nido di Sangue è dove l'invasione terrestre ha avuto inizio, infatti è il primo vero e proprio cratere infernale che permette la comunicazione diretta fra il piano terrestre e quello infernale.

* Blood Maykr, sono dei Maykr corrotti dall'energia sprigionata dal risveglio dell'Icona del Peccato; la loro corruzione li rende molto più simili a dei demoni alati che a dei Maykr normali. Lo stesso Serafino, una volta finita la sua Trasmigrazione, si tramuta in uno di loro attaccando con freddezza lo Slayer. 

* Samuel Hayden è Samur Maykr, già dal titolo precedente VEGA ha confermato che il corpo originale di Samuel era in qualche modo Alieno, questo già prestava al giocatore un forte indizio per collegare le due figure. Infatti Samuel Hayden è l'unico a conoscere perfettamente la storia dello Slayer, del Padre, dello stesso Serafino nonché della Maykr e dei Demoni. Samuel strinse un patto con la Maykr, nel gioco precedente, per utilizzare l'energia Argent contro di lei una volta che questa avesse attaccato la terra... se il 40% della popolazione mondiale è rimasto in vita lo dobbiamo proprio al suo tradimento a fine Doom (2016).

* La Divinity Machine, è un macchinario Alieno che permette di donare forza e capacità sovraumane a chiunque venga sottoposto al suo trattamento. Il Serafino la utilizzò per creare lo Slayer così da utilizzarlo contro le forze oscure dell'inferno.

* Nekravol, la città dei dannati è la cittadella infernale dei Maykr su Jekkad (Inferno); al centro della città sorge un santuario demoniaco dove le anime degli umani vengono torturate e raffinate e poi inviate, tramite la torre centrale, verso Urdak sottoforma di Energia Argent.

* Mligol il Titano, è uno degli esseri demoniaci più antichi, sotto il dominio delle forze infernali, ancora in vita. I Titani hanno combattuto contro le Sentinelle durante la grande guerra avvenuta su Taras Nabad e su Argent D'Nur, sono estremamente resistenti e apparentemente immortali, solo la lama del Crogiolo sembra essere efficace contro queste creature ma comunque non letale. La cosa interessante è che questi esseri mastodontici sembrano privi di qualsivoglia intelligenza, tant'è che vengono sfruttati dalle ben più deboli forze infernali per i scopi più umilianti: come tenere sulla schiena dei palazzi costruiti in onore dei sacerdoti infernali oppure incatenati per sorreggere una piattaforma sulla lava. Raramente si schierano in battaglia e per lo più preferiscono abbandonare la zona dopo aver finito il loro lavoro. Solo l'Icona del Peccato sembra essere molto più temibile e combattiva degli altri, questo perché non è un vero e proprio Titano ma più un costrutto dei Sacerdoti Infernali.

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E adesso?
Beh, noi non lo sappiamo ancora!
Dobbiamo infatti aspettare l'uscita della seconda parte dell'espansione che andrà a completare, e forse a cambiare, la storia del nostro protagonista silenzioso.

Cosa dobbiamo aspettarci?
Questa è una bella domanda...
Durante lo svolgersi di DOOM (2016), Doom: Eternal e The Ancient Gods - Part One ci siamo imbattuti in molti cali di stile che hanno reso la storia forse un po' troppo chiacchierata o comunque incline al già visto o sentito, anche se narrata in modo contorto e poco lineare.
Il nostro protagonista da semplice Marine destinato a salvare il mondo si è trasformato in un ben più classico paladino che combatte per ciò che è giusto, la sua natura umana viene così mutata in un qualcosa di ancora più supereroistico e, per finire in bellezza, la sua nemesi si rivelerà essere un suo Doppelgänger.
Tutto questo lo renderebbe l'antieroe da inserire di straforo fra gli Avengers.... ma ci siamo dimenticati da dove viene? Quali sono le sue origini?
Ricordate il Marine mandato su Marte degradato a Tecnico Radio?
Lo stesso che per via delle esperienze vissute fu vittima di allucinazioni in Doom 64?
Quello che nonostante fosse consapevole di essere umano si è fatto rinchiudere all'inferno con il solo scopo di salvare la terra?
Beh, qui abbiamo un qualcosa molto più vicino ad un Thor Marveliano che a quello.
Ma a parte quello non c'è altro da dire... non ci possiamo aspettare nient'altro che sangue.
Poiché si tratta pur sempre di DOOM.
Non ce ne importa niente se la trama sta prendendo una piega anti-eroistica che porterà lo Slayer a scontrarsi con Al Simmons di Spawn (fumetto scritto da Todd McFarlane nel 1992 e che ancora oggi va avanti),
l'importante è che i nostri occhi vengano bombardati da immagini sanguinolente, adrenaliniche e "sboronistiche",
che la nostra curiosità venga saziata da più elementi narrativi nascosti nel mondo di gioco e non lanciati in faccia allo spettatore con cut-scene opprimenti e limitanti,
che lo Slayer termini la sua avventura con un enorme BOOM (i veri fan di Doom avranno già capito la citazione - TC).

Quindi restiamo in attesa,
il viaggio dello Slayer terminerà solo con la seconda parte di The Ancient Gods che verrà rilasciata, almeno si spera, intorno al Marzo di quest'anno.
Da Xtreme Hardware per ora è tutto, vi lasciamo con la nostra recensione di The Ancient Godshttps://www.xtremehardware.com/gaming/games/la-recensione-di-doom-eternal-the-ancient-gods-part-1-2020110813702/
Ci rivedremo una volta rilasciato l'ultimo DLC!
A presto!

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